Intervista a Jeanne Meister: l’Intelligenza Artificiale e il futuro delle Risorse Umane

Di | 3 settembre 2018

Jeanne Meister, Partner di FutureWorkplace e co-autrice di “The 2020 Workplace & The Future Workplace Experience”, sarà speaker al nostro evento Business Transformation Summit 2018, che si terrà il 9 Ottobre a Milano.

Nel corso dell’evento, Jeanne esplorerà l’universo della “Employee Experience Transformation” e presenterà modelli e strategie innovative per attrarre, sviluppare e fidelizzare al meglio i dipendenti del futuro. L’abbiamo intervistata per conoscere meglio il suo lavoro e avere un’anticipazione dei temi che tratterà all’evento.

meister jeanne

Quali sfide dovranno affrontare i professionisti HR e le organizzazioni nel prossimo futuro?

Senza dubbio l’Intelligenza Artificiale – e in particolare il machine learning – è la tecnologia più dirompente che influenzerà il settore delle risorse umane. Il modo in cui noi tutti lavoriamo cambierà, indipendentemente dal nostro ruolo. McKinsey stima che circa un terzo delle attività della maggior parte dei lavori verrà automatizzato con l’intelligenza artificiale… ciò include anche il lavoro delle risorse umane.

Quindi, la domanda è: cosa stanno facendo le aziende, i privati e i professionisti dell’ambito?

Credo che sia importante formare gli L&D manager e i responsabili HR sull’Intelligenza Artificiale. A tal proposito abbiamo sviluppato un corso online (“Using AI 4 HR to Enhance the Employee Experience”) che si focalizza sui comportamenti e sulle iniziative che i responsabili delle risorse umane possono impiegare per migliorare e trasformare l’esperienza lavorativa e di apprendimento attraverso l’AI. Il corso risponde a una serie di domande top-of-mind per i professionisti delle risorse umane quali:

  • Cos’è l’intelligenza artificiale e in che modo può migliorare l’esperienza dei candidati e dei dipendenti?
  • Chi sono i player in questo mercato? (abbiamo identificato il panorama dei migliori fornitori di tecnologia focalizzata sull’Intelligenza Artificiale, i quali offrono diverse soluzioni per il settore HR).
  • L’AI è in grado di prevedere quali dipendenti saranno più propensi a lasciare l’organizzazione? Cosa si può fare a riguardo?
  • Quali responsabili delle risorse umane stanno realizzando le best practice più interessanti sull’utilizzo dell’AI? (Nel nostro corso online AI 4 HR abbiamo 12 docenti specializzati)

Sei fondatrice di “Future Workplace”: puoi parlarci un po’ di questo progetto?

Certamente. Il nostro corso online “Using AI 4 HR to Enhance the Employee Experience” è stato sviluppato con il contributo di un consiglio di consulenti provenienti da GE, Corning, EY e Intel. Il loro consiglio è stato quello di trovare leader delle risorse umane che siano pionieri nell’uso dell’Intelligenza Artificiale applicata al miglioramento dell’esperienza dei dipendenti. E questo è quello che abbiamo fatto. Abbiamo cercato tra più di 600 esperti HR in Nord America e identificato alcuni leader che stanno utilizzando l’Intelligenza Artificiale per trasformare il recruiting, riducendo il tempo impiegato a trovare i migliori talenti. Ad esempio, in un articolo che ho scritto per Forbes, intitolato “Intelligenza Artificiale: come creare un’esperienza avanzata per candidati e dipendenti”, ho parlato del responsabile recruiting di Hilton Hotels. Utilizzando video-interviste e un servizio chat durante il processo di reclutamento, è riuscito a registrate un miglioramento del 40% sui tassi di assunzione. Ci sono molti altri esempi profilati nel nostro corso online. E indicazioni su come utilizzare l’Intelligenza Artificiale per creare un’esperienza personalizzata.

Sei considerata una dei primi 50 influencer in ambito Risorse Umane aziendali e Recruiting dal sito “Glassdoor”. Come ti senti riguardo?

Sono onorata di aver ricevuto tale riconoscimento. Passo il mio tempo a cercare informazioni e scrivere sul mondo delle risorse umane. Desidero aiutare i responsabili HR e i loro team a prepararsi ad acquisite nuove competenze e proporre nuove idee per supportare le proprie organizzazioni verso il futuro del business. Ad esempio, attualmente sto lavorando con i principali leader HR degli Stati Uniti: il mio consiglio è quello di sviluppare una rete molto più ampia all’interno delle loro organizzazioni, coinvolgendo altre figure come il Chief Marketing Officer, l’Head of Real Estate e il Responsabile IT. In tal modo è possibile costruire una visione condivisa e olistica su come lavorare insieme e affrontare le sfide che il futuro riserverà.

Puoi anticipare alcuni dei temi che tratterai durante il Business Transformation Summit di ottobre?

Tratterò un certo numero di temi durante il mio keynote al Business Transformation Summit. Tre di questi verteranno su:

L‘esperienza dei dipendenti e il futuro del lavoro. Esistono molte definizioni di employee experience e durante il mio intervento condividerò in modo approfondito la mia. In breve si può riassumere così: “L’employee experience è la somma di tutte le esperienze che i dipendenti vivono all’interno dell’azienda con il proprio responsabile e per tutta la durata del rapporto di lavoro: dal processo di reclutamento, on-boarding,  sviluppo e coaching, all’uscita dall’organizzazione”.

Condividerò i miei cinque principi di creazione di un‘esperienza coinvolgente per i dipendenti e analizzerò le caratteristiche e le azioni di quelle aziende che sono state in grado di attrarre e trattenere i migliori talenti, incidendo positivamente sull’engagement dei dipendenti.

Prepararsi per il Leader – Millennial: la forza lavoro mondiale del 2030 sarà in gran parte composta da persone della generazione X. Le aziende però stanno preparando i Millennials ad assumere posizioni di leadership? Condividerò ciò che alcune organizzazioni stanno facendo per migliorare e sviluppare i leader del futuro, preparandoli ad assumere ruoli di rilevanza molto prima di come hanno fatto le vecchie generazioni.

Intelligenza Artificiale e automazione: queste sono le principali tendenze su cui i leader aziendali devono prepararsi. L’AI è divenuta ormai onnipresente nei media, tuttavia non è davvero compresa dai leader e rimane un concetto astratto e lontano. In effetti, un sondaggio condotto da 3.000 imprenditori di McKinsey ha rilevato che ben il 41% ammette di non aver implementato l’Intelligenza Artificiale perché non sicuri di come possa aiutare la propria organizzazione. Esaminerò e analizzerò i case study migliori in cui l’Intelligenza Artificiale sta fornendo risultati rilevanti per il business.

btsummit 2018

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