Il Colloquio Formativo: definizione

Di | 21 gennaio 2019

La formazione degli adulti in azienda è una pratica sociale mirata all’aumento delle competenze delle persone coinvolti.

Viene frequentemente praticata in situazione di gruppo ma – sin dalla sua nascita a metà del secolo scorso –  ha sempre considerato la possibilità di declinarsi anche a livello individuale.

Se la formazione di gruppo viene progettata e gestita in considerazione delle dinamiche di gruppo, a livello individuale è necessario riflettere sul concetto di colloquio.

colloquio formativo

In cosa consiste il colloquio formativo

Lasciamo al momento di sfondo eventuali differenze metodologiche che i diversi termini teaching, coaching, consulting e counseling possono richiamare. Diamo anche per scontato che il colloquio, grazie alle tecnologie da tempo disponibili, possa essere agito sia in presenza che in remoto.

Definire che cosa sia il colloquio è cosa meno semplice di quanto possa sembrare. Potremmo definirlo non come una semplice discussione tra due soggetti bensì come una forma di dialogo finalizzata tra due persone.

La finalizzazione del colloquio formativo è orientata al cambiamento, non semplicemente alla informazione ma alla trasformazione del significato che le informazioni hanno per i soggetti coinvolti.

Best practice

Esistono alcuni comportamenti grandemente auspicabili nella gestione di un colloquio formativo:

  • La creazione di un ambiente protetto e riservato
  • L’ ascolto attivo
  • La sospensione del giudizio
  • Feedback costruttivi

Si tratta tuttavia di comportamenti generici, definibili come assertivi, utili in molte situazioni, anche non solo di tipo formativo.

Assunti di base

Cosa permetto allora di definire il colloquio come formativo? La presenza di alcuni assunti di base:

  • Finalità, intesa come aumento e/o consolidamento di competenze
  • Cambiamento, inteso come creazione di una visione evolutiva
  • Intenzionalità, intesa come la progettazione del cambiamento
  • Contenuti, ossia le competenze oggetto dell’intervento
  • Il mezzo, ossia la specifica forma di relazione (non comando e non aiuto)

Un colloquio formativo, per essere tale e non trasformarsi in una relazione meramente gerarchia o di solo supporto emotivo, dovrebbe sempre rifarsi a questi assunti, declinandoli in una progettazione coerente, orientata ad una costruttiva gestione della dinamica relazionale.

 


 

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