#1 Seminario: incontrarsi per apprendere – creare il giusto setting

Di | 24 luglio 2019

Tre parole chiave per l’apertura di un seminario:

Importanza: dimostrare che quanto verrà detto è importante per la quotidianità dei partecipanti.

Chiarezza: presentare il percorso formativo con trasparenza e semplicità

Accettazione: accogliere i loro timori e rassicurare i partecipanti circa la credibilità di quanto viene proposto

Max Pagès

Max Pages (1926/2918) è stato uno dei padri della formazione negli adulti. Psicologo accademico e professionale, ha cooperato con figure come Kurt Lewin, Wilhem reich, Carl Rogers, Jacqueline Barus-Michel.

Fondatore della francese ARIP, ha svolto attività presso l’Università della Sorbona, l’EIS – Istituto Europeo degli per lo sviluppo dei gruppi e delle organizzazioni – e l’americano NTL (National Training Laboratories). È stato consulente presso numerose aziende multinazionali.

organizzare setting seminario

A suo dire, l’avvio di qualsiasi esperienza formativa è da ritenersi determinante per le fasi successive.

L’avvio di un seminario non è banalmente una fase di retorica cordialità ma il momento in cui gli attori dell’esperienza (partecipanti e formatore) si conoscono e instradano la relazione.

La presentazione

La fase definibile “presentazione” è l’inizio di un percorso. Gli scambi di informazioni ed emozioni in questa fase devono aiutare ogni persona di trovare il proprio “posto” e sono il punto di partenza della coesione del gruppo.

Dovrebbero consentire:

  • a ciascuno di trovare il modo di integrarsi nel gruppo e con il formatore;
  • al gruppo di strutturarsi e organizzarsi per adattarsi a ogni personalità, alle regole del gruppo e agli obiettivi del corso;
  • di creare un clima di fiducia in cui i partecipanti e i formatori si sentono a proprio agio per esprimere sé stessi e svolgere un ruolo attivo.

Le presentazioni non devono diventare una routine standard, ma devono essere un momento di ascolto reciproco attivo e autentico, indifferentemente si stia gestendo un seminario presenziale o digitale.

La tecnica di presentazione scelta deve essere adatta agli obiettivi del corso e al relativo contesto.

Seminari presenziali

La disposizione dell’aula influenza molto il modo in cui il gruppo comunica. Modificare la disposizione dell’aula il più presto possibile se si ritiene che non sia adatta agli obiettivi dell’incontro. Alcune disposizioni ricordano la scuola, altre possono isolare il trainer… Se il il conduttore ha la possibilità di muoversi al centro del gruppo o tra gruppi più piccoli, le relazioni sono migliori.

Seminari virtuali

Bisogna ricordare sempre che lo scopo è l’interazione e che quindi la scelta del tool di comunicazione più adeguato e la durata della sessione devono essere coerenti con la numerosità e le caratteristiche del gruppo di partecipanti.

Creato l’ambiente fisico o virtuale più adeguato bisogna procedere con la predisposizione di un ambiente relazionale congruo.

Punti di attenzione:

Fare in modo che i partecipanti si sentano sicuri

Dovranno essere rassicurati circa le condizioni del corso e l’importanza della formazione. Questo senso di sicurezza è necessario sin dall’inizio del corso, sebbene debba essere garantito durante tutto il corso stesso.

Invitare i partecipanti a esercitare un ruolo attivo nella formazione

Più sono attivi, più ricorderanno il contenuto del corso. I partecipanti devono esercitare un ruolo attivo durante tutto il corso, con intensità variabile durante la giornata a seconda del livello di energia degli altri membri del gruppo.

Accertarsi che i contributi dei partecipanti siano valorizzati

I partecipanti devono esprimersi in modo da collegare il contenuto del corso alle proprie esperienze o conoscenze, per memorizzare e integrare ciò che apprendono. Se non riescono a farlo, collegheranno semplicemente il contenuto del corso ai loro concetti e lo dimenticheranno velocemente.

Per incoraggiare i partecipanti a esprimersi, è importante che l’espressione delle opinioni non venga forzata né sottoposta a giudizio ma che vengano riconosciute l’esperienza e le conoscenze di tutti.

Questo senso di apprezzamento deve essere presente sin dall’inizio del corso nell’interesse dimostrato dal formatore nei confronti dei partecipanti e, durante il corso, nella reazione del formatore ai loro contributi.

Coinvolgere i partecipanti

Avranno la possibilità di raggiungere il loro obiettivo di apprendimento se si renderanno conto che il contenuto del corso e le sue implicazioni sono importanti per loro.

Il coinvolgimento deve iniziare all’inizio del corso in modo che i partecipanti vengano assorbiti dalla formazione e deve continuare fino alla fine in modo che possano utilizzare le competenze acquisite.

Per scoprire di più sul tema, consulta il programma del corso Training Manager: il ruolo del responsabile della formazione

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