Quattro motivi per cui l’interattività rende l’e-learning più efficace

Di | 2 dicembre 2019

Se i partecipanti non sono coinvolti non apprenderanno. L’interattività stimola il coinvolgimento nel processo di apprendimento. Oggi più che mai le tecnologie web e mobile offrono il potenziale migliore per creare esperienze interattive, e i partecipanti si aspettano infatti che queste esperienze siano basate sull’interazione con i siti web per i consumatori e con i video game. L’interattività non rende soltanto il contenuto più interessante, lo rende più efficace. Ci sono diversi motivi per cui l’interattività nel processo formativo produce migliori risultati di apprendimento:

interattività

1. La partecipazione emotiva aiuta il coinvolgimento

Le storie e gli esempi contenuti nelle sessioni sono parte integrante del coinvolgimento complessivo nel processo di apprendimento. È stato provato che le persone ricordano più facilmente le storie rispetto ai fatti, esse infatti creano una situazione nella quale il partecipante si sente direttamente ed emozionalmente coinvolto nell’apprendimento, ed è stato dimostrato come questo migliori la memorizzazione.

Includere esempi di situazioni professionali concrete insieme ad elementi interattivi, permette di andare ad agire sulle emozioni del partecipante. Le storie aggiungono un elemento divertente, e l’aggiunta di una dose di divertimento all’esperienza didattica è sempre gradita.

2. L’interattività incoraggia il partecipante a completare la sessione

I partecipanti sono pieni di impegni e distrazioni, e le diverse priorità si contendono la loro attenzione. I tassi di abbandono dei corsi e-learning possono infatti essere alti (fino all’85% in alcuni casi). In ogni caso se un partecipante è incuriosito da un argomento è più probabile che continui.

L’interattività sfrutta la curiosità del partecipante e lo motiva a restare coinvolto nel processo di apprendimento; ne consegue che sia meno portato ad abbandonare il corso prima di essersi impossessato di nuove nozioni importanti.

3. Un’opportunità per pensare, riflettere e mettere in pratica

Nel complesso, la ragione principale per intraprendere attività di formazione e apprendimento, è la possibilità per i partecipanti di esercitarsi a padroneggiare una nuova competenza all’interno di un ambiente sicuro. Il fatto di cimentarsi nell’acquisizione di nuove competenze, talvolta con risultati fallimentari, è ciò che genera l’apprendimento.

L’opportunità di sperimentare situazioni simili a quelle in cui i partecipanti potrebbero trovarsi quotidianamente nell’ambito lavorativo, ma in un ambiente di apprendimento privo di rischi, fornisce l’occasione di misurare diverse reazioni di fronte a situazioni di difficoltà.

Quando i partecipanti riescono ad immaginare la situazione affrontata durante l’apprendimento in uno scenario reale futuro, con i conseguenti percorsi e risultati, riusciranno ad integrare in modo più concreto gli spunti formativi all’interno del loro normale flusso di lavoro.

4. Miglioramento della memoria e del trasferimento delle conoscenze

L’obiettivo generale di un’attività didattica è la memorizzazione di quanto appreso e la modifica di un comportamento. Se non c’è trasferimento di conoscenza non può avvenire alcun mutamento comportamentale. La chiave è rappresentata dall’attivazione del ricordo duraturo, poiché la memoria a lungo termine, che ci consente di immagazzinare informazioni
basate su significato ed importanza per periodi di tempo prolungati, incide sulla nostra percezione e costituisce una struttura a cui si collegano le nuove informazioni*.

Il modo in cui la memoria a lungo termine è immagazzinata nel cervello, assicura che i partecipanti possano riconoscere gli schemi e riattivare il ricordo della conoscenza acquisita precedentemente quando nel futuro si troveranno a dover affrontare situazioni nuove ma simili. L’interattività è memorizzabile più facilmente, pertanto migliora il mantenimento della memoria a lungo termine.

L’apprendimento interattivo fornisce ai partecipanti delle opportunità di vedere il contenuto da prospettive diverse, presentando esempi e occasioni per mettere in pratica e testare l’applicabilità. Con una maggiore interattività, l’apprendimento avviene in modo più rapido, in quanto i partecipanti utilizzano abilità di riflessione più elevate, riuscendo a valutare, interpretare e riassumere le informazioni, anziché semplicemente categorizzarle, memorizzarle o descriverle.

I responsabili L&D che investono i loro sforzi nell’assicurare il coinvolgimento interattivo, saranno ricompensati con partecipanti più motivati, livelli di soddisfazione più alti, migliori risultati di apprendimento, e un maggior allineamento con gli obiettivi organizzativi generali.

*Fonte: elearningindustry.com


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