Workplace Experience Quote

Di | 24 settembre 2018

Siete imprenditori, executive e HR manager. Siete ben consapevoli di quanto il mercato richieda di anticipare cambiamenti e di integrare esigenze di business e dinamiche sociali. Le competenze che hanno garantito sino ad oggi il successo della vostra azienda domani potrebbero essere obsolete. È necessario attrarre ed integrare i professionisti del futuro, non i best performer del passato.

employee experience

Employee Experience

La recente diffusione del termine “Employee Experience” ha la sua lontana origine nel concetto di “Experience Economy“, introdotto nel 1998 da Joseph Pine II e James H. Gilmore. Il loro intento era di descrivere una nuova condizione di generazione e consumo di valore. Secondo gli autori, le aziende stavano comprendendo l’importanza di creare situazioni di consumo in cui i clienti potessero vivere esperienze di tipo emozionale, in grado di essere fissate nella memoria come eventi non ordinari.

Con il passare del tempo questa proposta di categorizzazione della relazione tra cliente e fornitori è stata accolta ed elaborata anche in contesti diversi – ad esempio in quello educativo – dando nuove linfa al pregresso concetto di “formazione come acceleratore di esperienza”. Un concetto inizialmente creato con uno scopo ben delimitato è stato dunque declinato in maniera estesa, talvolta metaforica, in contesti anche molto lontani: turismo, architettura, etc, per approdare infine anche nell’ambito dell’HR management.

Oggi per Employee Experience intendiamo:

Ciò che un lavoratore riceve attraverso le interazioni con il contesto lavorativo, nell’insieme delle sue componenti: contratto, relazioni sociali, modalità di lavoro, ambiente fisico.

Vengono così diversamente valorizzate le tradizionali componenti di ciò che nell’ambiente HR è usualmente definito clima.

Detto ciò, sottendo un richiamo alle HR come funzione di creazione di dinamiche lavoratore/azienda che non siano semplicemente percepite come rispettose e costruttive ma addirittura eccellenti e non ordinarie nella media del settore. Il puntare alla creazione superiore all’atteso produce potenzialmente diversi benefici: aumento della soddisfazione, riduzione del tasso di turnover, potenziale miglioramento delle performance.

Employee Experience Management

Con il codice EEM (Employee Experience Management) si è sintetizzata una riflessione. Se desideriamo che i lavoratori vivano una esperienza positiva nella fruizione dei servizi e dei beni create da una azienda, è fondamentale che siano ugualmente persone soddisfatte di operare per la stessa azienda.

Workplace Experience Quote nel 2007, nel suo contributo “We the people: The importance of employees in the process of building customer experience”, affermava:

Customer experience begins at the heart of an organization. It begins with employees who are being the strategy and living the brand.

Anche per questo nel 2016 Deloitte USA nella sua “Global Human Capital Trends – Human Capital” (una ricerca basata su 7000 questionari, rilevati in più di 130 nazioni) segnalava che:

After three years of struggling to drive employee engagement…Executives see a need to redesign the organization.

Molte organizzazioni continuano infatti ad avere una funzione Risorse Umane con una interpretazione del lavoratore ormai desueta, con il conseguente mantenimento di processi, procedure e regole ormai improduttive o, peggio, gravemente disallineate con il contemporaneo approccio al lavoro. Il rischio è di diventare aziende sempre meno attrattive per lavoratori motivati, competenti ed autonomi.

Jeanne Mesister e Kevin Mulcahy sono due consulenti che da molti anni aiutano le aziende a gestire i propri processi HR in maniera orientata al business, considerando anche le esigenze di worklife balance delle nuove generazioni di high potential.

Nel 2017 hanno pubblicato un volume di grande successo: “The future workplace experience. 10 rules for mastering disruption in recruiting and engaging employees“. Per conoscere di più sui contenuti del volume e sull’autrice Jeanne Mesister, partecipa al Business Transformation Summit 2018.

Grazie alla loro pluriennale esperienza consulenziale sono riusciti a sintetizzare un modello in grado di guidarci nel disegno di progetti per la creazione di una nuova forma di workplace experience.

10 rules to navigate the future workplace

What workers expect from workHow technology transforms the workplaceThe changing composition of the workplace
1: make the workplace experience

2: use space to promote culture

3: be an agile leader

4: considere technology an enabler and disruptor

5: build a data-driven recruiting ecosystem

6: embrace on-demand learning

7: tap the power of multiple generations

8: build gender equality

9: plan for more gig economy workers

10: be a workplace activist

 

 

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