Micro-learning: il futuro dell’apprendimento?

Di | 2 luglio 2018

Le soluzioni digitali dedicate alla formazione permettono di ridurre molto il tempo da dedicare all’apprendimento. In questo articolo  illustra una delle principali tendenze nel settore dell’e-learning: il micro-learning. Si tratta di un metodo di formazione volto a distribuire il contenuto formativo in sequenze ridotte e rapidamente fruibili, di una durata massima di 5 minuti.

micro-learning

Perché seguire questa tendenza?

Per due motivi principali:

  • Usufruire di un apprendimento personalizzato e che si evolve costantemente
  • Garantire un apprendimento continuo e diluito

Just enough, just in time, just for me

Le persone hanno sempre meno tempo da dedicare alla formazione e per questo ricercano risposte quanto più possibile rapide alle loro domande. Tuttavia, la maggior parte delle soluzioni in e-learning offre contenuti lunghi e articolati, con step formativi superiori ai 30 minuti.

La soluzione si trova nello sviluppo di strategie di apprendimento adattivo, in cui l’esperienza formativa si modifica a seconda delle prestazioni dei partecipanti e al loro coinvolgimento nei confronti del materiale del corso. L’insegnamento è quindi basato sull’uso della tecnologia e dei dati di fruizione; il percorso di apprendimento si adatta alle esigenze dello studente per raggiungere un obiettivo specifico.

Con il micro-learning si può beneficiare di una soluzione più flessibile che consente di “indirizzare” in tempo reale l’apprendimento in base a:

  • ciò di cui si ha veramente bisogno;
  • quello che ancora non si sa;
  • ciò a cui non si può accedere online;

La curva dell’oblio

La maggior parte del lavoro di progettazione didattica si concentra sulla semplificazione e riduzione della curva dell’oblio.

La curva dell’oblio è una teoria definita da Hermann Ebbinghaus nel 1885. 120 anni dopo, questo concetto è ancora attuale e l’e-learning può aiutarci a evitare problemi di memoria a distanza di tempo.

Cosa succede dopo una sessione di formazione? Porsi questa domanda è essenziale poiché se l’apprendimento non viene ripetuto o rinforzato nel tempo, le informazioni acquisite vengono perse.

Un apprendimento continuo per gestire l’oblio

Gli studi dimostrano che conserviamo più a lungo quelle conoscenze recenti che vengono insegnate e ripetute nel tempo. Inoltre, la formazione erogata in piccole sequenze e a frequenze elevate rende più facile l’apprendimento rispetto all’acquisizione di grandi quantità di informazioni distribuite meno regolarmente.

Quindi, piuttosto che offrire lunghe ore di attività di e-learning, è più efficace concentrarci sulla creazione di sequenze di apprendimento piccole per un periodo di tempo più lungo. Il micro-learning è il formato più appropriato per fornire agli studenti sessioni di contenuti brevi, intense e su base giornaliera.

Come realizzare una strategia in micro-learning?

La strategia non consiste solo nel ripetere sempre le stesse attività nel tempo. Abbiamo infatti bisogno di utilizzare la flessibilità delle tecnologie online per offrire diverse occasioni in cui mettere in pratica ciò che si è appreso. Ad esempio:

Al termine di una sessione di formazione faccia a faccia sulle tecniche di vendita, lo studente può ricevere dei case study relativi a diverse tipologie di clienti. Una settimana dopo, può usufruire di un video in cui vengono presentate alcune best practice del settore. Un mese dopo, un semplice gioco di ruolo può aiutare a rinfrescare la memoria sulle varie le tecniche di vendita da utilizzare.

Pertanto, la chiave per l’allenamento della memoria a lungo termine non è il tempo assegnato al processo di apprendimento, quanto il tempo che intercorre tra le diverse sequenze di apprendimento. Ciò aiuta gli studenti ad assimilare la conoscenza e a esercitare la ripetizione, favorendo così ricordi a lungo termine. Inoltre, alla fine, pause più lunghe tra le varie sequenze di apprendimento contribuiscono all’esercizio della memoria nel tempo e favoriscono un apprendimento più efficace.

Alcuni suggerimenti:

Ecco 5 suggerimenti utili per sviluppare delle attività di formazione online di micro-learning.

  1. Utilizzare uno strumento di creazione di contenuti e-Learning personalizzato: questo consente di creare un modello base da visualizzare su tutti i dispositivi e browser.
  1. Creare video di formazione online mirati: gli studenti possono guardare rapidamente un video che approfondisce un argomento o li guida nel completamento di un’attività. YouTube è la prova che questa strategia funziona!
  2. Concentrarsi sull’attività formativa senza dimenticare di mettere a disposizione risorse aggiuntive; ad esempio scegliere una tematica e fornire anche dei link a contenuti extra per coloro che desiderano maggiori informazioni.
  3. Sviluppare infografiche visivamente accattivanti: sono uno strumento ideale per evidenziare statistiche, fatti e tendenze e il loro impatto visivo ne facilita la memorizzazione.

Consulta la nostra offerta di Digital Learning e approfondisci il tema con gli articoli “Dai LMS ai LEMS” e “Digital Learning: le 10 grandi tendenze per la formazione di domani“.

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Michelino Dal 3 mesi

Complimenti! articolo interessante !

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