Conti formazione sui fondi interprofessionali: come sfruttare le proprie risorse

Di | 2 ottobre 2018

Spesso quando vengono presentate le opportunità messe a disposizione dai fondi interprofessionali (avvisi che finanziano varie tematiche e tipologie di formazione, da quella aziendale a quella individuale), ci si dimentica di sottolineare che per quelle aziende che hanno deciso di attivare un conto formativo, le loro risorse non rimango lì per sempre, ma scadono.

Anche se siamo abituati ad associare questa parola al cibo piuttosto che a dei denari, non c’è termine più appropriato per definire questa dinamica: i Fondi rimuovono un anno di contributi versati dal conto delle aziende, passati i tre anni di versamenti.

conti formazione aziendali

La prossima scadenza

Visto che siamo nel 2018 le risorse a rischio sono quelle del 2016, in scadenza il 31 dicembre.
Le grandi imprese sono spesso consapevoli di questa importante decurtazione, e le medio piccole? In molti casi non lo sanno e se ne sono a conoscenza non gli danno la giusta importanza.

Sono forse poche risorse?

Credo che in questo momento storico, dove le mutevolezze del mercato richiedono sempre più competenze specifiche e performance eccezionali, anche il poco può fare la differenza. Avere 2.000 € o 3.000 € in scadenza significa perdere l’opportunità di formare anche solo un dipendente che, con le giuste conoscenze può fare la differenza all’interno dell’azienda.

Gli strumenti a disposizione sul mercato sono molteplici, come i corsi a catalogo interaziendali, percorsi individuali in azienda.

Il nostro supporto

Non ci sono scuse per non formare le proprie risorse e per non utilizzare al meglio questi versamenti che ogni mese vengono detratti dalle loro buste paga. Il mio consiglio è quello di rivolgersi a società competenti, come Cegos, in grado di seguire il cliente sia lato sviluppo delle competenze delle persone, sia lato gestione del finanziamento.

Apprezzerete a pieno cosa significa partecipare alla crescita del capitale umano della vostra azienda. La soluzione è investire in formazione, magari attraverso le risorse già accantonate che non sapevate di avere o che sarebbero comunque destinate a scadere.
Per bloccare le risorse occorre presentare la proposta formativa entro il 31/12/2018, successivamente saranno a disposizione 12 mesi di tempo per fruire della formazione.

 


 

Per approfondire il tema relativo alla formazione finanziata, leggi anche gli articoli “False friends della formazione finanziata” e “Fattore umano e sviluppo aziendale: l’era della TrasFormazione“.

Per avere più informazioni sul nostro servizio di consulenza relativo ai finanziamenti della formazione, visita il nostro sito o contattaci per un supporto personalizzato.

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